Isis, lettera minatoria al Ministro Orlando

Isis, lettera minatoria al Ministro Orlando

Ultime notizie di cronaca: L’Isis ha mandato una lettera minatoria al ministro Orlando. Una lettera di minacce scritta in arabo, contenente anche dei proiettili, è stata inviata questa mattina al ministro della Giustizia. L’indirizzo era riportato in inglese, ed era stata recapitata al ministero di via Arenula a Roma.

Il contenuto della lettera minatoria, come detto, era integralmente in lingua araba. Stando alle traduzioni operate da alcune persone che si stanno interessando del caso, appartenenti alla Procura di Roma, recitava versi inneggianti ad Allah e contenenti, appunto, minacce personali al ministro e al Paese. Ecco la frase scritta nella lettera: “Entreremo a Roma e taglieremo la tua testa. Allah akbar”.

Domani il Guardasigilli è atteso a Tirana in Albania insieme al Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti; inevitabilmente si discuterà anche di questo. I proiettili inseriti nella lettera parrebbero provenire da un fucile mitragliatore AK47, un kalashnikov. Stando alle ultime perizie, inoltre, l’indirizzo di destinazione sarebbe stato scritto sulla busta con un normografo e la lettera sarebbe giunta, prima di fermarsi a via Arenula, a Fiumicino.

Uno scherzo di cattivo gusto o l’imminente minaccia terroristica? Sta di fatto che si sta indagando sul caso. L’Isis manda una mettera minatoria al ministro Orlando.

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Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.