Ismaele La Vardera, Le Iene dietro la sua candidatura a sindaco di Palermo?

Clamoroso quanto accade a Palermo: uno dei candidati sindaco, Ismaele La Vardera, pare sia invece un infiltrato delle Iene per un docu-film sulla politica siciliana all'insaputa di tutti, anche di Francesco Benigno, che lo avrebbe aggredito, Salvini e Meloni, che lo sostenevano alle elezioni

Ha dell’incredibile quanto successo oggi a Palermo. In via Ausonia, nel comitato elettorale di Ismaele La Vardera, giovane concorrente alla poltrona di sindaco che non ha raggiunto nemmeno il 3%: pare infatti che la sua candidatura sia in realtà un esperimento, una sorta di docu-film prodotto direttamente per Le Iene.

Tutto nasce nel pomeriggio, quando Francesco Benigno, noto attore palermitano candidato al consiglio comunale proprio con La Vardera, è stato convocato in sede per un faccia a faccia. Benigno, infatti, ha ricevuto solo 150 voti, e non è stato dunque eletto, causando rabbia e delusione nell’attore.

La lite furibonda tra La Vardera e Benigno

Giunto in via Ausonia, però, è successo qualcosa di inaspettato: dopo un’accesa discussione, La Vardera ha chiesto a Benigno di continuare la discussione in privato. Una volta rimasti soli nella stanza, La Vardera pare abbia confessato all’attore di Ragazzi Fuori che la propria candidatura a sindaco di Palermo non è stata altro che un bluff ordito ad arte dalle Iene, di cui lo stesso Ismaele è stato inviato, allo scopo di realizzare un docu-film sulla politica palermitana.

Da qui in poi le versioni diventano discordanti: La Vardera sostiene che Benigno abbia perso le staffe e lo abbia aggredito (il giovane politico si trova attualmente in ospedale e indossa un collare), l’attore invece ha ammesso di aver fatto cadere le telecamere accese a terra e spinto i cameramen una volta resosi conto di quanto era accaduto per mesi alle sue spalle.

Le reazioni di Salvini e Meloni al bluff di La Vardera

Se la notizia dovesse essere confermata, avrebbe davvero del clamoroso: Noi con Salvini e Fratelli d’Italia, i due partiti che, ignari di tutto, hanno sostenuto la candidatura, pare non abbiano concesso la liberatoria per mandare il girato sugli schermi di Italia 1: furiosi in particolare il coordinatore Francesco Vozza e Giorgia Meloni, sorpresi gli altri candidati a sindaco palermitani, visto che La Vardera pare girasse sempre con una telecamera nascosta nella giacca di un amico che era sempre al suo fianco. Seguiranno aggiornamenti.