Israele, Elezioni 2015: sfida Netanyahu-Herzog

Israele, Elezioni 2015: sfida Netanyahu-Herzog

Si sono aperti questa mattina alle 6 in Italia, le 7 locali, i seggi per le elezioni nello stato di Israele. Una tornata elettorale che mette di fronte il premier uscente Benyamin Netanyahu e lo sfidante Reuven Rivlin Herzog. Si potrà votare fino alle 22.00 ora locale e solo dopo si potranno avere i primi exit-poll. Si tratta di un’elezione importante anche sullo scacchiere estero perché chi verrà eletto dovrà anche prendere una decisione riguardante i rapporti con la Palestina. Il premier uscente, che ha già votato, ha fatto sapere che se lui vince nulla cambia e che non farà mai un governo di unità nazionale con lo sfidante, ma chiederà il sostegno del partito nazionalista di Bennett.

Insomma la maggioranza il premier uscente da solo sa già di non poterla raccogliere perché come anticipato dal Jerusalem Post un sondaggio del Likud, dello scorso 9 marzo, rivela che la percentuale di chi crede che l’attuale premier possa guidare il prossimo governo è precipitata dal 60 al 49,6%. La maggioranza sembra dunque essersi volatilizzata. Ma attenzione ai cosiddetti aghi della bilancia, quelle formazioni politiche medio-piccole che potrebbero entrare in un futuro governo di coalizione con una o l’altra parte: “Lista araba unita” di Ayman Odeh; partito di Moshe Kahlon “Kulanu” (Noi tutti); il centrista Yair Lapid e non ultimi i partiti religiosi tra questi Eli Ishay di “Yachad”.

Giornalista professionista che cerca di raccontare, in maniera imparziale, i fatti. Per me scrivere è una passione, l'ho avuta sin da piccolo, che ho cercato di tradurre in mestiere.