“Liberi Sognatori”, Fiction Taodue sulla Mafia: le storie

Nuova fiction targata Taodue: presto su Canale 5 "Liberi sognatori", un progetto che racconta le storie dei più grandi uomini che hanno combattuto contro la mafia

Liberi sognatori”, la fiction contro la mafia targata Taodue in onda su Canale 5. Protagonisti sono Claudio Gioè, Giorgio Tirabassi, Cristiana Capotondi, Marco Bocci, Greta Scarano, Riccardo Scamarcio. “Liberi sognatori” è un ciclo di film tv che Canale 5 dedica agli eroi che sono stati vittime della mafia. I quattro appuntamenti porteranno sugli schermi le storie di Mario Franzese, Libero Grassi, Renata Fonte, Emanuela Loi.

Liberi sognatori: le storie di Franzese, Grassi, Fonte e Loi

A inaugurare “Liberi sognatori – Le idee non si spezzano mai” dovrebbe essere la storia di Mario Franzese, interpretato da Claudio Gioè. Mario Franzese era un giornalista e fu ucciso dalla mafia nel 1979 a Palermo perché faceva inchieste scomode. Il figlio, interpretato da Marco Bocci, si uccise dopo aver combattuto per anni per far processare gli esecutori materiali dell’omicidio del padre. La regia è di Michele Alhaique.

Giorgio Tirabassi racconterà la storia dell’imprenditore Libero Grassi ucciso dalla mafia perché si rifiutò di far assoggettare la sua aziende con la mafia. Cristiana Capotondi interpreterà Renata Fonte, la politica assassinata perché ritenuta scomoda per la lotta che lei portava avanti contro l’abusivismo edilizio in Sicilia. Dovrebbe andare anche presto in onda il racconto su Emanuela Loi, interpretata da Greta Scarano. E’ una storia molto toccante anche in vista delle celebrazioni del 23 maggio delle stragi di Capaci e via D’Amelio per i 25 anni dagli attentati che uccisero Falcone e Borsellino con le rispettive scorte.

 

Liberi sognatori: la storia di Emanuela Loi

Emanuela Loi era una poliziotta, una eroina suo malgrado, che sognava una vita normale. Morì a soli 24 anni nell’attentato a Paolo Borsellino il 19 luglio 1992. La regia di questo racconto è di Stefano Mordini. Emanuela Loi entrò in polizia per seguire le orme della sorella, lei superò brillantemente il corso di formazione, la sorella no. Era molto portata e i suoi superiori presto le affidarono mansioni impegnative perché sapevano di poter contare sulla sua preparazione. Fu subito inserita nella scorta al Giudice Paolo Borsellino. Emanuela Loi e tutti i protagonisti di “Liberi sognatori” erano persone che sono diventate eroi per aver fatto il loro dovere.

Sono Daniela Merola, giornalista, blogger, scrittrice e presentatrice eventi culturali, sono ufficio stampa di librincircolo.it e ricominciodailibri.it, sono socia della libreria iocisto. Sono appassionata di spettacolo, teatro e editoria, amo il calcio e il tennis. La comunicazione è la mia forza, mi piace mettermi alla prova con le presentazioni e la recitazione.