Mafia sulle Elezioni di Niscemi: arrestato l’ex Sindaco La Rosa

Le mani di Cosa Nostra sulle elezioni di Niscemi. Arrestate 9 persone e tra queste l'ex sindaco La Rosa. Egli intratteneva dei rapporti con la mafia locale.

Le elezioni comunali tenutesi a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, sono state macchiate dall’azione della mafia. Le indagini, condotte dalla squadra mobile e dal Commissariato di Gela e Niscemi, hanno portato all’arresto di nove persone tra cui l’ex Sindaco Francesco La Rosa.

Secondo quanto emerso dalle indagini Francesco La Rosa, sindaco uscente e nuovamente candidatosi per le elezioni 2017 vinte poi al ballottaggio da Massimiliano Conti, avrebbe stretto un accordo con Cosa Nostra in occasione delle elezioni amministrative del 2012, quelle in cui è stato eletto primo cittadino del comune in provincia di Caltanissetta. Ciò, stando a quanto riportato da Marzia Giustolisi, capo della squadra mobile, avrebbe “condizionato l’attività amministrativa”. In particolare è emerso che alcuni membri di Cosa Nostra appartenenti a gruppi mafiosi di Niscemi e Gela si intrattenevano e discutevano di accordi politico-mafiosi nelle campagne circostanti il comune.

Cosa Nostra, 9 arresti a Niscemi

L’inchiesta si è concentrata su questo e, su ordinanza del GIP del Tribunale di Caltanissetta, sono state arrestate oggi nove persone, tra queste anche l’ex sindaco La Rosa; l’ordinanza ha riguardato anche il boss di Gela Alessandro Barbieri che si trova già in cella. Nel mirino anche alcuni ex amministratori che risulterebbero essere coinvolti in questi “affari” politico-mafiosi. I reati contestati sono si “associazione mafiosa e scambio di voti”.