Milan, Inter e la ricostruzione: basteranno i soldi Cinesi per tornare grandi?

Nel calcio di oggi molto spesso dietro una grande squadra c’è un grande investimento, basti pensare a potenze come Monaco e PSG. Ma a volte i soldi non bastano, per guidare una squadra i primi tifosi devono essere gli stessi dirigenti. E’ questo il caso di MilanInter: delle grandi armate che conquistavano il mondo del calcio a suon di vittorie restano soltanto le bacheche dei ricordi.

Stagione 2009-2010, Milano è in festa, l‘Inter di Jose Mourinho conquista l’Europa e l’Italia: la squadra nero-azzurra conquista il “Triplete”. Era dal 2007 che a Milano non si festeggiava la vittoria della Champions League, allora però fu il Milan di Carlo Ancelotti a sollevare la coppa dalle grandi orecchie. Sono passati sette anni dall’ultima vittoria europea di una delle due squadre del capoluogo lombarda. Da quel momento in poi la storia di entrambe le squadre sarà solo un susseguirsi di critiche e fallimenti.

Inter: dalla possibile rinascita al crollo definitivo

15 novembre 2013, data che tutti i tifosi dell’Inter ricorderanno: è la data delle false speranze e promesse mai mantenute. Il magnate indonesiano Erik Thohir è il nuovo presidente dell’Inter al posto dell’uscente famiglia Moratti. La nuova società promette ai tifosi di acquistare i top player che servono per ritornare a conquistare l’Europa. Passano così tre anni e da quel giorno il miglior risultato è stato un quarto posto nella stagione 2015-2016.

La stagione che sta per concludersi verrà ricordata come una delle peggiori in casa Inter: i nero-azzurri vengono eliminati da tutte le competizioni e lo spogliatoio comincia a spaccarsi. La vittorie diventano sempre più rare e Icardi e compagni rischiano di perdere anche l’ultimo posto disponibile per l’Europa League, ora distante 4 punti. La società è la sbando: Stefano Pioli, subentrato a campionato in corso all’incolpevole De Boer, viene esonerato.

Al suo posto l’allenatore della primavera, Stefano Vecchi: la sua presentazione ai tifosi è una sconfitta allo Stadio Giuseppe Meazza contro il Sassuolo. I tifosi ora non ci stanno più, e il telo bianco che copre la curva a inizio del match è un chiaro messaggio alla dirigenza: “stendiamo un velo pietoso su questa stagione (ndr)“.

Milan ai Cinesi: dopo Berlusconi di torna a sognare

Perché il Milan ha così tanti tifosi? Cosa ha vinto?” Saranno questi i pensieri dei più giovani appassionati di calcio: cosa ha vinto il Milan per essere così blasonato? L’ultimo trofeo europeo rossonero risale addirittura alla stagione 2006-2007. Era il Milan di Inzaghi, che con una doppietta in finale consegna la settima Champions League ai rossoneri. Da allora la squadra dell’ex presidente Berlusconi ha conquistato soltanto due Supercoppa Italiana, uno scudetto e tantissime delusioni tra Europa e campionato.

Il 13 aprile 2017, dopo mesi di dubbi sul closing, Fininvest emana un comunicato ufficiale: “Finalizzata la cessione del 99,93% della società alla Rossoneri Sport Investment Lux, facente riferimento all’imprenditore cinese Li Yonghong“. Anche la seconda squadra di Milano viene acquistata da una multinazionale asiatica. Il primo risultato sono le dimissioni di Adriano Galliani, il secondo la promessa di riportare il Milan a dominare i palcoscenici europei. Il copione sembra lo stesso che i cugini nero azzurri hanno già ascoltato due volte negli ultimi tre anni, sarà uguale anche il risultato finale?