Miss Italia si commuove con i superstiti della seconda guerra mondiale

Dopo le polemiche, forse la pace. Alice Sabatini si commuove davanti alla scultura che ricorda i 560 caduti, tra cui molte donne e molti bambini, trucidati da innocenti. Alice Sabatini, ha raccolto l’invito del sindaco di Sant’Anna di Stazzema, Maurizio Verona, per visitare il paese dell’alta Versilia e ricordare assieme ai superstiti, i morti di un nazismo spietato e crudele che non guardava in faccia nessuno, nemmeno donne e bambini.

Miss Italia, si è commossa davanti alla lapide in ricordo dei 560 morti innocenti e ha espresso parole di dispiacere e tristezza e tra le lacrime, si è riscattata della gaffe ormai famosa che ha preceduto la sua incoronazione: “Nei libri c’è scritto tanto, ma la storia si comprende a fondo visitando luoghi come Sant’Anna e ascoltando i racconti di chi ha vissuto le tragedie della guerra”. Mi impegnerò per trasmettere i valori e la storia del vostro borgo”.

Alice Sabatini, ha incontrato Mario Ulivi, uno dei pochi superstiti della strage, e Adele, Licia, Siria e Lilia Pardini, sorelle di Anna Pardini, la bambina di 20 giorni uccisa nella strage nazifascista del 12 agosto 1944, e di Cesira Pardini, medaglia d’oro al merito civile. Proprio la bambina è l’emblema della scultura che ricorda tutti i 560 caduti di Sant’Anna di Stazzema.

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Laureanda in Letterature Moderne Comparate per il Corso di Laurea in Filologia Moderna, ho diversi anni di esperienza presso testate giornalistiche online, blog culturali e magazine. Mi occupo di serie tv, cinema, letteratura e credo che la cultura l'unica strada che ci può rendere migliori. Ho scelto la scrittura come forma d'arte per cambiare il mondo