Oscar 2016: Lady Gaga vincitrice morale, “Till It Happens To You”

Oscar 2016: Lady Gaga vincitrice morale,

Quest’anno più che mai, la notte degli Oscar2016 è stata in grado di sfoggiare tutta la sua valenza sociale. Non si è parlato soltanto di artisti, attori e prodotti cinematografici, bensì è stata molto chiara l’impronta alla comunicazione “per tutti”, quella dei valori politically correct, quella che vuole benevolmente approfittare del “grande pubblico” per ribadire e approfondire messaggi di interesse generale. Si possono citare diversi esempi, dall’inaspettato discorso di Leonardo di Caprio (il vincitore più chiacchierato) sul compromesso benessere del pianeta in termini ambientali, agli interventi sul razzismo, sulla pedofilia, sui controversi dibattiti circa i diritti della comunità omosessuale. C’è chi si è portato a casa la tanto osannata statuetta d’oro e c’è chi a casa è dovuto tornarci a mani vuote. Ma forse con qualcosa in più dentro al cuore e dentro al cervello. E da qui arriviamo ad una delle protagoniste morali più indiscusse di questi Oscar, Lady Gaga, la signora Germanotta, New York classe 1986.

Tra premi e vincitori, la Lady Gagona (inter)nazionale si è esibita per una causa nobile, un urlo contro la violenza sulle donne, fenomeno devastante in ogni parte del mondo e dentro a qualsiasi classe sociale. Fenomeno per il quale in comunicazione si è sempre lavorato molto, ma probabilmente non abbastanza, viste le statistiche dell’orrore che non accennano a diminuire. L’artista ha cantato “Till It Happens To You“, un brano che si ispira proprio alla vita privata della cantante, nello specifico ad una violenza che subì in passato.

Il pezzo è valso una nomination per gli Oscar2016 nella categoria Migliore Canzone, anche se il premio finale è stato aggiudicato da Sam Smith e Jimmy Napes per la loro “Writing’s on the Wall”. Ma Lady Gaga non ha cantato soltanto con la voce, su quel palco ci ha messo ogni pezzato di sé, bucando lo schermo, arrivando alla gente e alla sua sensibilità senza alcun margine di discussione. E nel bel mezzo di una Los Angeles che per l’occasione brillava in ogni angolo (in ogni luogo e in ogni lago), Lady Gaga stava con la testa a tratti rivolta verso il suo pianoforte bianco, mentre a tratti si alzava orgogliosa verso un pubblico stregato, entusiasta ed emozionato. La coreografia composta da un gruppo di ragazzi e ragazze (ex) vittime di violenze sessuali, è arrivata alle orecchie di tutti con un solo grido, potente, esteso, riecheggiante: Till it happens to you, in italiano “Fino a quando non accade a te”.

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35 anni, avellinese, iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti Pubblicisti dall’ormai lontano 2000. Appassionato di sport, tecnologia e web, è attualmente Search Marketing Specialist nell’agenzia pubblicitaria statunitense J. Walter Thompson.