Oscar 2017, Sindaco di Londra solidarizza con il regista Asghar Farhadi

Oscar 2017, Sindaco di Londra solidarizza con il regista Asghar Farhadi

Il sindaco di Londra si schiera a favore del regista Asghar Farhadi. Sicuramente ricorderete il fermo messo dal nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che bandisce l’ingresso in America di cittadini musulmani di sette paesi arabi, tra cui anche l’Iran.

Un bando che rappresenta una difficoltà per il regista iraniano Asghar Farhadi, nominato all’Oscar miglior film straniero 2017 con il suo bellissimo Il cliente, già accolto con due premi a Cannes. Il regista iraniano non potrà infatti presenziare alla cerimonia a causa di questa specie di “caccia alle streghe”. E qualcuno afferma che oltre al danno potrebbe avere la beffa, che all’ultimo strapperà l’ambita statuetta allo stra-favorito Vi presento Toni Erdmann senza ovviamente poterlo ritirare (cosa alquanto difficile visto che Farhadi l’Oscar lo ha già vinto con Una separazione e che il film di Maren Ade sembra essere piaciuto parecchio agli americani, ma i membri dell’Academy potrebbero anche farlo come protesta contro Trump o come atto di solidarietà nei confronti del regista bandito).

Intanto, a Londra il sindaco laburista di Londra Sadiq Khan, musulmano e figlio d’immigrati, ha deciso di far installare un maxi-schermo a Trafalgar Square, durante la notte tra il 25 e 26 febbraio, per trasmettere la cerimonia degli Oscar nell’ambito d’una serata in onore di Asghar Farhadi.

All’iniziativa – che conta di radunare in piazza circa 10.000 persone- parteciperanno anche alcune figure illustri del cinema, quali il regista Mike Leigh e l’attrice Lily Cole, mentre non è ancora confermata la presenza di Farhadi. Il sindaco Khan ha definito l’iniziativa “un inno alla diversità e alla tolleranza della nostra città”.

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Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.