Oscar 2017: per l’Italia quale film ci sarà?

Candidati Oscar 2016: ecco i nomi

Domani, lunedì 26 settembre, come di consueto l’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali) selezionerà il candidato italiano per gli Oscar 2017, che si terrà il 26 febbraio 2017. Il film scelto dovrà poi riuscire ad entrare nella short-list dei nove film che verrà annunciata il 17 gennaio 2017, in attesa di sapere poi se entrerà nella rosa dei cinque candidati ufficiali all’Oscar per il miglior film straniero, che verrà annunciata invece il 26 gennaio 2017, insieme a tutte le altre candidature. E no, non è troppo presto per pensare agli Oscar 2017. Anzi, circa 80 paesi hanno già selezionato il loro candidato ufficiale.

Sono passati ormai quattro anni dall’ultimo Oscar vinto dall’Italia (La grande bellezza di Paolo Sorrentino) e gli ultimi due film proposti (Il capitale umano di Paolo Virzì e Non essere cattivo, opera postuma di Claudio Caligari), nonostante il successo avuto, non ce l’hanno fatta ad entrare nella short-list.

Ricordiamo chi sono i 7 papabili: in pole position c’è Lo chiamavano Jeeg Robot, opera prima di Gabriele Mainetti: grande successo in patria e probabilmente verrà scelto, ma è difficile che un hero-movie all’italiana possa piacere agli Academy; oppure Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, altro grande successo e vincitore del David di Donatello come miglior film: commedia in stile pièce teatrale che sembra molto ispirata alla commedia di Mario Monicelli; altra commedia monicelliana è Gli ultimi saranno gli ultimi di Massimiliano Bruno, film che ricorda un po’ La ragazza con la pistola ma non ha avuto lo stesso successo del precedente Nessuno mi può giudicare e ha, quindi, meno chance. Più chance invece per Fuocoammare di Gianfranco Rosi, reduce da un Orso d’oro per il miglior film al Festival di Berlino: un premio così internazionale è sicuramente una marcia in più, ma è raro che un documentario possa fare strada con gli Academy. Quarto nell’ordine dei papabili è Suburra di Stefano Sollima, gangster-movie all’italiana per cui vale il discorso già fatto su Lo chiamavano Jeeg Robot. Segue il già citato Gli ultimi saranno gli ultimi. Sesto Indivisibili di Edoardo De Angelis, film di cui si è molto parlato nel corso dell’ultimo Festival di Venezia, dove è stato presentato nella sezione Giornate degli Autori. Dalla sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes viene il settimo aspirante candidato agli Oscar: Pericle il nero di Stefano Mordini

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.