Palermo Calcio news, Zamparini: “Abbiamo 40 milioni di debiti”

Maurizio Zamparini a tutto campo sui debiti del Palermo e sul closing che non è detto vada in porto

Non si placa la polemica sul Palermo Calcio e sul buco in bilancio che secondo alcune news e fonti vicine alla Procura sarebbe addirittura di 120 milioni. E’ Zamparini a rompere direttamente il silenzio, respingendo le accuse ma allo stesso tempo confermando i problemi finanziari: “Abbiamo 40 milioni di debiti”.

40 o 120 cambia poco e molto allo stesso tempo: la situazione finanziaria del Palermo è dunque grave ma non gravissima, e solo la buona riuscita del closing con Baccaglini può salvare la società da un possibile fallimento. Zamparini non è convinto di riuscire a cedere il Palermo all’imprenditore italo-americano, ma si dice pronto al piano B: Prego gli angeli affinchè si possa chiudere con Baccaglini entro 10 giorni, ma in caso contrario ho pronto un piano B, anche questo non prevede la mia permanenza come presidente”.

Zamparini si difende dalle accuse

A 76 anni per il friulano è il momento di lasciare un club che ha riportato in alto, ma che negli ultimi anni non ha saputo gestire adeguatamente. A questo si aggiunge l’iscrizione nel registro degli indagati del presidente dei rosanero per 69 milioni di euro di insolvenza per il crack della Banca Popolare di Vicenza, e altre vicissitudini poco chiare, come quelle sul pignoramento da parte di Riscossione Sicilia di 200.000 euro, o le verifiche di Unicredit sui conti della società che hanno portato al blocco del conto corrente.

Ciò che preme a Zamparini è soprattutto salvaguardare la propria reputazione e quella del Palermo Calcio, messe in dubbio dalle notizie girate a partire da ieri su un possibile fallimento pilotato del club da parte della Procura per via di debiti con dei creditori per circa 120 milioni: “L’unica cosa fatta dalla Procura è stato un accertamento d’ufficio perché due anni fa è stato dilazionato un pagamento dell’Iva. Ha solamente visto i bilanci del Palermo e non c’è alcun problema, è un suo dovere. Anzi sono felice che verifichinoCosì sembra che io sia un faccendiere che voglia far fallire il Palermo. Il Palermo è fallito altre volte, con me non lo farà“.