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Papa Francesco discorso alla Curia : “Basta logica dei complotti e delle cerchie”

Manca poco al Natale, e proprio stamani, Papa Francesco ha tenuto un’udienza alla Curia Romana in occasione della presentazione degli auguri natalizi. Qui, il Pontefice incontrando i Cardinali e i Superiori della Curia Romana ha rivolto loro gli auguri di buon Natale ma si è soffermato anche su argomenti importanti. Inoltre non le ha mandate a dire riguardo a certi “comportamenti” che aleggiano all’interno delle mura leonine.

Un augurio a tutti i collaboratori

Quello di Papa Francesco sembrava essere, all’inizio, un normale discorso per fare gli auguri di Buon Natale. In effetti così è stato, all’esordio: “Quella di oggi è una nuova occasione per scambiarci gli auguri natalizi e auspicare per tutti voi, un santo e gioioso Natale e un felice Anno Nuovo. Che questo Natale ci apra gli occhi per abbandonare il superfluo, il falso, il malizioso e il finto, e per vedere l’essenziale, il vero, il buono e l’autentico”. Fin qui tutto bene: ma poi ?

Un cancro che porta all’autoreferenzialità

Dolcezza e pacatezza, hanno poi lasciato posto ad una sana e pedagogica severità contro chi “rema contro” al Pontefice.

Quest’ultimo ha parlato di due pericoli:

  • Complotti: “superare quella squilibrata e degenere logica dei complotti o delle piccole cerchie che in realtà rappresentano – nonostante tutte le loro giustificazioni e buone intenzioni – un cancro che porta all’autoreferenzialità, che si infiltra anche negli organismi ecclesiastici in quanto tali, e in particolare nelle persone che vi operano”.
  • Traditori: “un altro pericolo, ossia quello dei traditori di fiducia o degli approfittatori della maternità della Chiesa, ossia le persone che vengono selezionate accuratamente per dare maggior vigore al corpo e alla riforma, ma – non comprendendo l’elevatezza della loro responsabilità – si lasciano corrompere dall’ambizione o dalla vanagloria e, quando vengono delicatamente allontanate, si auto-dichiarano erroneamente martiri del sistema, del “Papa non informato”, della “vecchia guardia”…, invece di recitare il “mea culpa”.

Che dire ? Grande Papa Francesco!

Diplomazia e altre religioni

Prima di concludere il suo discorso, Papa Francesco ha poi parlato della diplomazia vaticana spiegando l’impegno di quest’ultima per: “ricerca sincera e costante di rendere la Santa Sede un costruttore di ponti, di pace e di dialogo tra le nazioni”.

Papa Francesco incontra il Corpo Diplomatico.

Infine, il Santo Padre ha toccato un punto importante ovvero quello del rapporto con le altre religioni. A tal proposito il Pontefice ha così dichiarato: “Il rapporto della Curia romana con le altre religioni si basa sull’insegnamento del Concilio Vaticano II e sulla necessità del dialogo, perché l’unica alternativa alla civiltà dell’incontro è l’inciviltà dello scontro”.

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Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista! Twitter: @Azzarag91

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