Papa Francesco, Udienza di oggi: “Cristiani, uomini e donne controcorrente”

Papa Francesco ha inaugurato la nuova catechesi sulla speranza cristiana

Si è svolta stamani la consueta udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro, presieduta da Sua Santità Papa Francesco. Il “martirio”, un tema attuale più che mai ai giorni nostri, vedendo ciò che succede nel mondo in questo particolare periodo storico funestato da grandi attacchi di violenza specialmente contro i cristiani. Questo dunque l’argomento principe trattato da Francesco nella sua catechesi, il quale ha affermato l’attualità del martirio, visto anche come testimonianza.

Le parole del Papa: “Speranza cristiana come forza dei martiri”

Il Vangelo di Matteo (10,22) così riporta: “Sarete odiati da tutti a causa del mio nome”. Ed è proprio su questa frase che Papa Francesco, ha fin da subito fatto chiarezza sul modo in cui i martiri vivevano e vivono tutt’oggi la loro vita e di certo non appare roseo almeno per quanto riguarda la via terrena. Francesco per l’appunto delinea un clima di “ostilità” poiché è vero si che: “I cristiani amano, ma non sempre sono amati”, per tal motivo il Pontefice ha dichiarato che i cristiani “sono dunque uomini e donne ‘controcorrente’. E’ normale: poiché il mondo è segnato dal peccato, che si manifesta in varie forme di egoismo e di ingiustizia, chi segue Cristo cammina in direzione contraria. Non per spirito polemico, ma per fedeltà alla logica del Regno di Dio, che è una logica di speranza, e si traduce nello stile di vita basato sulle indicazioni di Gesù”.

Ciò che contraddistingue il cristiano dunque è la povertà, che è la prima indicazione che Gesù insegna ai suoi discepoli, e poi ancora la violenza non fa parte della vita del cristiano anzi ha affermato Bergoglio: “La vera sconfitta per lui o per lei è cadere nella tentazione della vendetta e della violenza, rispondendo al male col male. Gesù ci dice: ‘Io vi mando come pecore in mezzo a lupi’ (Mt 10,16). Dunque senza fauci, senza artigli, senza armi. Il cristiano piuttosto dovrà essere prudente, a volte anche scaltro: queste sono virtù accettate dalla logica evangelica. Ma la violenza mai. Per sconfiggere il male, non si possono condividere i metodi del male”. Si, in effetti per i cristiani sono tempi duri, il martirio è più attuale che mai, ma una speranza c’è per cristiani e oltre che speranza esso è anche una fortezza, una roccia alla quale aggrapparsi, il Vangelo”.

Papa Francesco dunque prima di concludere la sua catechesi, ha lanciato un monito anzi più che altro vuole essere un invito a tutti i cristiani, i quali prestando “fedeltà allo spirito di Gesù”“Devono dunque farsi trovare sempre sull’altro versante del mondo, quello scelto da Dio: non persecutori, ma perseguitati; non arroganti, ma miti; non venditori di fumo, ma sottomessi alla verità; non impostori, ma onesti”.

Francesco - Il Papa della gente: Anticipazioni Prima Puntata (7 dicembre 2016) 1

28 giugno 2017: Francesco crea cinque nuovi cardinali

Al termine della catechesi, il Santo Padre Francesco, ha salutato i gruppi di fedeli giunti dall’Italia e dai quattro angoli della terra e come di consueto un saluto particolare è andato ai giovani, agli anziani e agli sposi novelli. Ma la giornata del Pontefice non si conclude con l’udienza ma bensì oggi 28 giugno 2017, alla vigilia della Solennità dei Santi Pietro e Paolo (patroni di Roma), il Santo Padre alle ore 16:00 nella cappella papale, presiederà il concistoro pubblico ordinario per la creazione di cinque nuovi cardinali. A trasmettere l’evento a partire dalle 15:45, saranno i media vaticani (Radio Vaticana, CTV) e l’emittente televisiva della CEI, TV2000.