Papa Francesco in Udienza Oggi: Catechesi e il Ricordo di Rigopiano

Nell'udienza di oggi Papa Francesco ha ricordato, dopo la catechesi, le vittime della tragedia di Rigopiano

Papa Francesco ha inaugurato la nuova catechesi sulla speranza cristiana

In una Piazza San Pietro, baciata dal sole, si è svolta stamani l‘udienza generale presieduta dal Santo Padre Francesco. Al centro dell’udienza di oggi, Papa Francesco ha parlato del mistero pasquale e della donna che è stata la prima a vedere Gesù Risorto, ovvero Maria Maddalena. I legami, sono un punto fondamentale nella catechesi di oggi, proprio perché i legami non si spezzano neanche dopo la morte, proprio come ha dichiarato il Pontefice: “I legami più autentici non sono spezzati nemmeno dalla morte: c’è chi continua a voler bene, anche se la persona amata se n’è andata per sempre”.

L’udienza di Papa Francesco: catechesi

Partendo dal Vangelo di Giovanni, il Pontefice ha parlato della figura di Maria Maddalena, la prima donna che vide Gesù Risorto, spiegando lo sconforto di questa donna dopo aver visto il sepolcro vuoto, pensando che qualcuno avesse trafugato il corpo: “Infatti, dopo la prima visita al sepolcro, lei torna delusa nel luogo dove i discepoli si nascondevano; riferisce che la pietra è stata spostata dall’ingresso del sepolcro, e la sua prima ipotesi è la più semplice che si possa formulare: qualcuno deve aver trafugato il corpo di Gesù. Così il primo annuncio che Maria porta non è quello della risurrezione, ma di un furto che ignoti hanno perpetrato, mentre tutta Gerusalemme dormiva”.

Ma tutto cambia quando Gesù si mostra in modo personale alla Maddalena ed è a questo punto che il Pontefice ha parlato di qualcuno che ci conosce, “che vede la nostra sofferenza e delusione, che si commuove per noi, e ci chiama per nome. È una legge che troviamo scolpita in molte pagine del vangelo. Intorno a Gesù ci sono tante persone che cercano Dio; ma la realtà più prodigiosa è che, molto prima, c’è anzitutto Dio che si preoccupa per la nostra vita, che la vuole risollevare, e per fare questo ci chiama per nome, riconoscendo il volto personale di ciascuno. Ogni uomo è una storia di amore che Dio scrive su questa terra”.

In ultima analisi, la figura di Maria Maddalena è proprio quella di una donna di speranza. A proposito di quest’ultima, il Santo Padre è poi tornato sulla speranza di una trasformazione del mondo, proprio perché ferito dalle guerre e dai fondamentalismi, proprio ieri un ultimo attacco contro i cristiani è stato sferrato in Nigeria. Papa Francesco dunque ha dichiarato: “Gesù non è uno che si adatta al mondo, tollerando che in esso perdurino la morte, la tristezza, l’odio, la distruzione morale delle persone”, e quindi una trasformazione mondiale può rivelarsi possibile perché: “Il nostro Dio non è inerte, ma sogna la trasformazione del mondo, e l’ha realizzata nel mistero della Risurrezione”.

Papa Francesco ricorda le vittime di Rigopiano

Al termine dell’udienza, il Pontefice ha salutato i presenti, arrivati da tutte le parti del mondo. Un momento emozionante è stato quando il Santo Padre ha salutato i soci del comitato delle vittime di Rigopiano, i quali dopo le parole di Bergoglio hanno lanciato in aria i palloncini bianchi, proprio in memoria delle vittime che hanno perso la vita nella nota tragedia. Abbiamo incontrato il signor Mario Tinari e la moglie i quali ci hanno gentilmente concesso una foto, con una stampa in mano nella quale erano impressi i volti di due delle vittime, Jessica Tinari e il fidanzato Marco;  “Questi sono i nostri due figli” ha affermato il Signor Mario Tinari.