Premio Unesco per la Pace al Sindaco di Lampedusa

La Nicolini, sindaca di Lampedusa, insieme all'Associazione Sos Mediterranee hanno vinto il premio Houphouet-Boigny attribuito dall'Unesco per aver salvato tanti immigrati.

Premio Unesco per la Pace al Sindaco di Lampedusa
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La sindaca Giuseppina Nicolini di Lampedusa e l’Ong francese Sos Mediterranee si aggiudicano il premio Houphout-Boigny per la ricerca della pace attribuito dall’Unesco.

Il problema dell’immigrazione è una questione ancora irrisolta per il nostro paese ma anche per tutta l’Unione Europea però, a quanto pare, può ancora dare soddisfazioni come quella “recapitata” alla sindaca di Lampedusa, una delle zone e forse la più colpita dagli sbarchi degli immigrati. Il Premio Houphouet-Boigny è un riconoscimento che viene dato dall’Unesco a tutte quelle persone o entità pubbliche che si differenziano o che emergono per aver contribuito a fare del bene o ad aver salvato delle vite. Questi sono fondamentalmente i criteri per mezzo dei quali viene attribuito questa onorificenza.

Premio per la Pace al Sindaco di Lampedusa: le motivazioni

L’Unesco, dunque, ha voluto dare il Houphouet-Boigny sia alla sindaca di Lampedusa Giuseppina Nicolini sia all’Ong francese SOS Méditerranée per aver contribuito e per aver accolto con dignità e umiltà i tanti rifugiati e migranti che hanno attraccato sulle coste dell’isola siciliana. Queste sono le motivazioni che hanno permesso di attribuire il premio: “La Nicolini, da quando è stata eletta, si è distinta per la sua grande umanità e il suo impegno nella gestione dei rifugiati e della loro integrazione dopo l’arrivo in Italia”

Per quanto riguarda, invece, Sos Mediterranee si tratta di un’associazione che da assistenza a tutti coloro che hanno bisogno di aiuto e che si trovano nel mar Mediterraneo, questo il motivo per il quale il premio è stato dato anche all’Ong francese.