Primarie Pd 2017: i Dati sull’Affluenza alle Urne

I primi dati sull'affluenza alle urne per le primarie del Partito Democratico

Arrivano i primi dati sull’affluenza ai seggi per le primarie del Pd che questa sera eleggeranno il nuovo segretario democratico. Secondo la Commissione nazionale per il Congresso Pd, l’affluenza alle ore 12,00 è stata di 701.373 cittadini; alle ore 17,il secondo dato parla di un’affluenza di 1.493.751 persone. Manca ancora il dato delle 20, perché i seggi in alcune città sono ancora aperti per permettere a tutte le persone di ultimare il voto.
Secondo le previsioni, il dato finale dovrebbe oscillare quasi sue due milioni di persone.
La stessa Commissione ha voluto ringraziare l’Italia: “Questa straordinaria partecipazione che siamo certi si rafforzerà nelle prossime ore. Grazie agli 80mila volontari che rendono possibile questo importantissimo evento democratico”.

Primarie Pd: il voto dei tre candidati

In lizza per diventare il sesto segretario del Pd ci sono Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. L’ex premier ha votato in mattinata a Potassieve, nella sua cittadina di residenza. Uscendo dal seggo, è apparso ottimista e, al di là del risultato, ha puntato sull’importanza di un evento come le primarie: “Oggi è davvero una grande giornata, una grande festa per la democrazia. C’è la gioia per il Pd per aver dato questa straordinaria opportunità di decidere, e non lasciarla agli addetti ai lavori”.

Il Governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha invece votato nel seggio che è stato allestito nel circolo Pd di via Zara a Bari. Emiliano non ha rilasciato particolari dichiarazioni e, forse per scaramazia, ha semplicemente detto: “Questo è il primo giorno in cui vado in giro senza carrozzella (per un recente incidente con conseguente operazione al tendine d’achielle durante la campagna elettorale, ndr), quindi è di buon auspicio”. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha invece votato a La Spezia. Si è mostrato, com’è nel suo carattere, molto cauto e molto aperto nei confronti del partito.

Primarie Pd: proteste e carabinieri

Nonostante i dati incoraggianti sull’affluenza, non tutto sta andando per il meglio. A Gela, in Sicilia, addirittura sono arrivati i carabinieri. A scatenare le proteste, il fatto che questa mattina sono arrivati al seggio alcuni attivisti del Pd che avevano già in mano un pacchetto di schede già votate. Ne è nato un parapiglia tra i sostenitori dell’uno e dell’altro candidato alla segreteria del Pd e sono dovuti intervenire i carabinieri. Anche in Puglia disordini e polemiche. A Nardò sono state segnalate irregolarità. Queste le dichiarazioni di Marcello Risi, ex sindaco della città (e sostenitore della mozione Orlando); «Stanno votando esponenti di centrodestra, i consiglieri comunali di destra stanno presidiando il seggio. Il presidente di seggio non è in grado di mantenere l’ordine. Sembra ormai un circolo di Alleanza Nazionale. Per questo stiamo ritirando tutti i nostri scrutatori e abbiamo formalizzato la richiesta di annullamento del voto».