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Probabili formazioni Mondiali 2018 Giovedì 21 giugno

Al via il secondo giro di gare tra le squadre del girone C e D. Nel Mondiale delle sorprese occhi puntati sulla Danimarca e sulla Francia, impegnate rispettivamente con l’Australia ed il Perù, in attesa del match clou tra l’Argentina e la Croazia.

Danimarca – Australia

La Danimarca può archiviare il discorso qualificazione con una vittoria e poi giocarsi il primato con la Francia, dopo la prestazione positiva contro il Perù il tecnico Hareide si affiderà con ogni probabilità alla stessa formazione, il 4-2-3-1 con Schemeichel, Dalsgaard,Kjaer, Christensen, Larsen, Kvist, Delaney, Poulsen, Eriksen, Sisto, Jorgensen, All: Hareide

L’Australia arriva a questa gara con l’acqua alla gola, quella con la Danimarca è a tutti gli effetti una gara da dentro o fuori. La sconfitta con la Francia arrivata solo nei minuti finali non ha scalfito il gruppo e le convinzioni tattiche del mister olandese Van Marwijk per cui non vi saranno stravolgimenti nell’undici titolare, un 4-3-3 conRyan, Behich, Milligan, Sainsbury, Risdon, Mooy, Rogic, Jedinak, Leckie, Nabbout, Kruse, All: Van Marwijk

Francia – Perù

La Francia tenterà di ottenere i tre punti necessari a chiudere la qualificazione per concentrarsi con calma sull’ultima sfida del girone C, molto probabilmente la sfida per il primato con la Danimarca. La squadra transalpina non ha entusiasmato nella sua prima uscita ed è chiamata a mostrare qualcosa di più contro un avversario abbordabile come il Perù. Didier Deschamps è propenso a confermare i titolari del match contro l’Australia, il 4-3-1-2 con Lloris, Pavard, Varane, Umtiti, L. Hernandez, Matuidi, Pogba, Kantè, Mbappè, Griezman, Dembelè, All: Deschamps

Il Perù dopo la sconfitta rimediata solo nei minuti finali e dopo un rigore sbagliato deve vincere per sperare nella qualificazione, la sfida con la Francia non è l’ideale, ma in questo Mondiale non sono mancate le sorprese e per questo il c.t. Gareca vuol ridare fiducia agli undici scesi in gara nella prima gara, il 4-2-3-1 con Gallese, Advincula, Rodriguez, Ramos, Trauco, Tapia, Yotun, Flores, Cueva, Farfan, Carrillo, All: Gareca

Argentina – Croazia

L’Argentina è reduce da un deludente pareggio contro l’Islanda che ha sollevato molte critiche, soprattutto in patria. Leo Messi ha sbagliato un rigore ed è sembrato nervoso, mentre Higuain è entrato solo nel secondo tempo, il mister Sampaoli è stato il bersaglio preferito della stampa e adesso insieme alla sua squadra è chiamato ad una grande prestazione contro la diretta rivale del girone: la Croazia uscita vincitrice dalla sfida con la Nigeria e adesso al comando del girone D. Il c.t. ha lasciato trapelare che vi saranno delle modifiche nella formazione rispetto alla prima gara, contro la Croazia verrà proposto un 3-4-3 con Caballero, Tagliafico, Otamendi, Mercado, Salvio, Mascherano, Lo Celso, Acuna, Pavon, Aguero, Messi, All: Sampaoli

La Croazia con una vittoria blinderebbe primato e qualificazione, l’ottima prestazione contro la Nigeria ha confermato i pronostici premondiali. La compagine croata è una nazionale abile tecnicamente, forte fisicamente e con sempre più esperienza internazionale, da molti è considerata la probabile outsider del torneo e adesso è chiamata a confrontarsi con una degna rivale.  Il c.t Dalic non ha bisogno di fare delle modifiche al già visto 4-2-3-1 con Subasic, Vrsalijko, Vida, Lovren, Strinic, Rakitic, Modric, Rebic, Kramaric, Perisic, Mandzukic, All: Dalic

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