Rai Sport, Giornalisti indagati per rimborsi spesa truccati a Euro 2016

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Scoppia il caos all’interno di Rai Sport. 18 dipendenti Rai, tra cui 7 giornalisti sportivi della televisione pubblica sono attualmente indagati dalla polizia francese per dei rimborsi spesa truccati a Euro 2016. O meglio, l’indagine oltremanica riguarda l’emissione di false fatture ai 18 uomini inviati dalla Rai per coprire gli Europei (spiegamento di forze clamoroso, 45 inviati, che aveva fatto storcere già il naso a molti).

Nel dettaglio, la polizia francese indaga su un ristoratore italiano che ha un locale a Parigi: è lì che i 18 indagati andavano a consumare i propri pasti. Ciò che ha fatto insospettire gli inquirenti sono state le fatture, tutte da 70 euro a testa. Dato troppo strano per essere reale. Così si fa largo l’ipotesi (al momento va usato il condizionale) che vorrebbe ristorante e dipendenti Rai d’accordo per una serie di false fatture, in modo tale da poter gonfiare i rimborsi spese per la trasferta in Francia in occasione della manifestazione calcistica continentale per le Nazionali.

Una notizia che fa scalpore e che chiama evidentemente cdr Rai e Usigrai a un pronto intervento. In una nota, il consiglio di rete della televisione di stato sottolinea come “ancora una volta qualcuno ha messo il fango davanti al ventilatore per sporcare la Rai. Sono in corso verifiche. Ricordiamo ai garantisti a giorni alterni che le verifiche si fanno per accertare i fatti e non sono un preannuncio di condanna. Se qualcuno ha sbagliato, deve pagare. La Rai, a propria tutela, assicuri riservatezza fino a che non sarà fatta chiarezza”.

Il ristoratore italiano a Parigi è già stato sentito e dal suo interrogatorio potrebbero emergere nomi e dettagli. In sostanza, se l’impianto accusatorio nei confronti dei 18 dipendenti Rai (tra cui, lo ribadiamo, 7 giornalisti) dovesse essere fondato, il rischio per i “furbetti” è di sospensione, o peggio ancora, di licenziamento per giusta causa.

Sono nato nel 1995 a Palermo e da qui mi piace raccontare storie dal mondo del calcio, del cinema e della musica, ma senza trascurare la mia città e le sue contraddizioni. Vero e proprio football addicted, per Newsly seguo il meglio del calcio e degli sport.