Riforma Pensioni News Oggi 19 Agosto 2016

Riforma Pensioni 2016: Novità e Aggiornamenti (10 Giugno)

Quando arriverà il momento di andare in pensione? Anche oggi 19 agosto ecco tutte le news sulla riforma delle pensioni 2016.

Anche oggi 19 agosto 2016 consueto appuntamento con tutte le news e le ultime notizie riguardanti la riforma delle pensioni. Gli italiani vicini all’età pensionabile si chiedono quando potranno andare in pensione e con quali modalità. C’è ancora molta confusione a riguardo e la nuova riforma, denominata APE, è ancora oggetto di forti dubbi nel mondo politico e non solo. A settembre si preannuncia un rinnovamento interno all’INPS, con circa 500/600 nuovi posti disponibili per il nuovo anno e, sempre da settembre/ottobre sono previste diverse novità riguardo alla riforma.

Aggiornamenti 19 agosto 2016

A tenere banco oggi 19 agosto 2016 sono le parole di Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, che su Facebook ha parlato della situazione tedesca: la Bundesbank ha anticipato un innalzamento dell’età pensionabile. Ecco le sue parole:

“La Bundesbank mette in guardia i tedeschi: nel 2060 dovranno lavorare fino a 69 anni per mantenere sostenibile il sistema e dare pensioni adeguate ai giovani. Noi informiamo la Bundesbank che gli italiani nel 2046, cioè 14 anni prima di quello che si vorrebbe per i tedeschi, per andare in pensione dovranno avere almeno 69 anni e 5 mesi di età, stante le attuali normative previdenziali. Forse la medicina non è quella di alzare continuamente l’età pensionabile e popolare le aziende di anziani, ma quella di rendere flessibile il sistema e prevedere una integrazione al minimo alle pensioni dei giovani penalizzati dalla precarietà delle carriere discontinue”.

Sulla riforma delle pensioni si è espresso anche Enrico Zanetti, viceministro dell’Economia, a Sky Tg 24“Prima ci devono essere le risorse per il rinnovo del contratto degli statali, poi per la flessibilità delle pensioni. Il tema è quello delle priorità e in questa fase la priorità va data alle misure che favoriscono l’occupazione e la crescita, poi ci sono quelle per la redistribuzione”.

LEGGI ANCHE: