Russia esclusa dai giochi paralimpici Rio 2016: La sentenza del Tas

Russia esclusa dai giochi paralimpici Rio 2016: La sentenza del Tas

Arriva la sentenza definitiva del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) di Losanna sulla partecipazione della Russia ai Giochi Paralimpici di Rio 2016 ed è subito polemica. Il Tas ha negato la partecipazione ai 267 atleti paralimpici russi ed ora procederà a ridistribuire i posti alle altre nazioni che saranno impegnate a Rio 2016.

Il primo a scagliarsi contro la decisione del Tas è il ministro dello Sport russo Vitali Mutko, che ha definito la sentenza “non legale ma politica“. La Russia aveva presentato il ricorso al Tas per i Giochi di Settembre, ma il tribunale lo ha respinto “senza alcun motivo valido“.

Questo il parere dei vertici russi, tra cui quello del premier Dmitri Medvedev, che si esprime sulla questione del doping russo senza alcun timore: “E’ un cocktail disgustoso in cui l’80% è dato da ragioni politiche e il 20% dal doping vero e proprio, una strategia contro lo sport russo, gli atleti russi e la Russia come Stato. L’esclusione degli atleti paralitici dai Giochi di Rio è un colpo a tutti i disabili, non solo quelli russi“.

Anche la campionessa di salto con l’asta Yelena Isinbayeva si è detta contraria a una decisione  del genere, “ingiusta e disonesta, senza scrupoli e crudele“.

A sostegno dei russi arriva la Bielorussa. Oleg Shepel, presidente del Comitato paralitico bielorusso, ha annunciato che i suoi atleti sfileranno alla cerimonia di apertura, portando con sé anche la bandiera della Russia.

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Neolaureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia in giornalismo a stampa, radiofonico e televisivo. Giovane ventitreenne redattrice per calciomercato-Inter.it, Newsly.it e NailsArt.it. Appassionata di scrittura e di moda, ottima fruitrice di film, documentari e serie tv. Viaggiatrice curiosa che ama il confronto con il diverso.