Savona, Arrestati un poliziotto e due funzionari per Corruzione

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Una brutta, anzi bruttissima notizia, quella che nostro malgrado ha colpito la nostra nazione, un poliziotto e due funzionari sono stati arrestati a Savona per essersi fatti corrompere. I tre avrebbero accettato denaro e regali, in cambio di agevolazioni con alcune pratiche, le agevolazioni, vanno dalla riduzione dei giorni di sospensione della patente, al rilascio dei permessi di soggiorno, fino a giungere addirittura al cambio di cognome.

Insieme al funzionario ed ai due poliziotti, sono state arrestate anche altre tre persone, si tratta di due cittadini stranieri (uno marocchino e l’altro albanese) ed di una donna italiana. Inoltre sia per il poliziotto accusato anche di favoreggiamento della prostituzione, che per il marocchino è stata disposta la custodia cautelare in carcere; mentre sia per la donna italiana accusata di sfruttamento della prostituzione, che per i due funzionari del Ministero dell’Interno, così come per l’albanese sono stati predisposti gli arresti domiciliari.

L’indagine è partita nel dicembre del 2015, quando nell’ambito di un’altra inchiesta sono emersi alcuni contatti molto sospetti tra il poliziotto ed alcuni indagati. Stando alla ricostruzione degli investigatori: “Il poliziotto e i due funzionari del ministero avrebbero sistematicamente abusato delle loro funzioni agevolando pratiche in cambio di denaro, ma anche di regalie come vestiti, schede telefoniche, cene, assunzioni di amici, visite mediche, spese gratis nei negozi”.

Una notizia di tale portata contribuisce ancora di più a far perdere da parte di quei cittadini onesti la fiducia nelle istituzioni, perché se proprio coloro che dovrebbero essere gli onesti ed i tutori della legge, sono invece i disonesti, viene a mancare la speranza. Purtroppo però non dobbiamo meravigliarci, dato che nel 2014, l’Italia ha vinto la disonorevole classifica di essere la nazione più corrotta d’Europa.

Sognatore per antonomasia, ritiene che la verità vada ricercata e non creduta per sentito dire. Appassionato di testi antichi i quali ritiene vadano letti per ciò che raccontano, senza volerne alterare il significato, con figure retoriche inesistenti, per veicolare una verità che non esiste.
Poeta spesso malinconico.
Ama definirsi “Destista”