Attualità

Sciopero dei Benzinai marzo 2020 per Coronavirus: distributori chiusi

Da domani partirà uno sciopero dei benzinai per chiedere maggiore protezione degli operatori contro il Coronavirus. Ecco cosa succede.

Da domani partirà uno sciopero dei benzinai per chiedere maggiori garanzie di sicurezza durante l’emergenza Coronavirus. Ecco dove e quando i distributori chiuderanno.

Tra le attività rimaste aperte dopo il decreto del Governo i sono ovviamente i benzinai che devono garantire un servizio essenziale a tutte le persone che ancora sono a lavoro. Da domani i distributori di carburante inizieranno a chiudere per uno sciopero indetto dai rappresentanti sindacali della categoria che lamentano scarse misure di sicurezza per i benzinai e una sostenibilità economica che si sta facendo sempre più difficile da mantenere.

Sciopero dei benzinai: quando parte

Lo sciopero dei benzinai prenderà il via da domani e riguarderà i distributori di tutta Italia. Si partirà dagli impianti presenti su autostrade, tangenziali, raccordi e tutte le strade extraurbane per poi arrivare anche ai distributori cittadini. Non è ancora prevista una data di fine di questa agitazione da parte di questa fondamentale categoria per il mantenimento di quel poco di attività ancora in corso.

Perché i benzinai scioperano?

I rappresentanti della categoria dei benzinai hanno deciso di intraprendere questo sciopero come protesta contro le scarsissime misure di sicurezza che sono garantite agli operatori. I benzinai sono una delle poche categorie commerciali che ancora sono a contatto con il pubblico e, pertanto, necessiterebbero di mascherine e del rispetto di tutte le altre norme di sicurezza come, per esempio, la distanza di sicurezza che non è facile garantire in un distributore di benzina. Il servizio dovrebbe essere garantito dai distributori self serivice.

Un altro tema molto sentito da parte dei benzinai è quello economico: infatti, i rappresentanti di categoria lamentano le difficoltà a tenere in equilibrio i conti vista la riduzione del traffico e, quindi, anche della clientela per i distributori. A questo punto sembrerebbe che il rischio per i benzinai non sia coperto dagli introiti economici e, pertanto, gli operatori chiedono di chiudere.

Tag

Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.
Back to top button
Close
Close