Terrorismo a Bari, Arrestato iracheno

Pericolo terrorismo: le regioni italiane più a rischio attentati

Nuovo episodio legato al terrorismo, stavolta nella nostrana Bari. E’ stato arrestato questa mattina un cittadino iracheno. La Dda di Bari e la Digos della Questura hanno fermato un 45enne di nome Majid Muhamad, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’indagine, iniziata nel febbraio scorso, è stata condotta dalla Direzione distrettuale antimafia, istituita per combattere il terrorismo di matrice islamica.

Majid è risultato membro di rilievo dell’organizzazione terroristica internazionale Ansar Al Islam; era deputato al reclutamento di volontari per la Jihad. L’iracheno, nella perquisizione di febbraio, era uscito da poco tempo dal carcere dopo aver scontato una condanna definitiva a 10 anni per il reato di associazione con finalità di terrorismo; è stato trovato in possesso di alcuni documenti comprovanti una sua implicazione con Ayachi Bassam, l’imam di Bruxelles, arrestato a maggio 2009, condannato e poi assolto.

Ritornando ai fatti di inizio 2015, è stata constatata ed accertata la presenza di un gruppo di extracomunitari, tutti con regolare permesso di soggiorno, di varia cittadinanza; si trattava per la maggior parte di iracheni ed iraniani. I 14 extracomunitari, tra cui lo stesso Majid, sono stati trovati a seguito di una perquisizione domiciliare all’interno di un appartamento al quartiere Libertà. Il terrorismo tocca anche Bari, arrestato 45enne iracheno.

 

Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.