Terroristi arrestati in Germania: volevano colpire la maratona

Arrestati sei ragazzi tra i diciotto e ventuno anni collegati ad Amri

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Una Germania che non trova pace e tranquillità in questi giorno. Dopo l’attacco a Muenster, che ha spaventato ancora il Paese tenendolo ostaggio dell’ennesima paura di attacco terroristico, al momento ancora incerto, Berlino ha vissuto attimi di panico e timore, per fortuna sventati. Questa volta la polizia tedesca non si è lasciata cogliere impreparata e ha colpito per prima.

In manette questa volta sono finiti sei ragazzi, tutti di età compresa tra i 18 e i 21 anni, che avevano pianificato l’ennesimo attacco terroristico al cuore della civiltà europea. L’obiettivo dei terroristi era la maratona svoltasi ieri nella capitale tedesca. L’idea era quella di attaccare atleti e spettatori armati di coltelli e pugnali ben affilati. Le perquisizioni delle abitazioni e delle automobili hanno evidenziato come non fossero presenti né armi, né esplosivi all’interno. “Faremo ulteriori verifiche, oggi c’era poco margine di tempo” commenta velocemente il capo della polizia tedesca.

Intanto secondo il quotidiano online tedesco Die Welt, il principale sospettato, che è tra i sei arrestati, era sotto osservazione da diverso tempo ed era noto alle forze dell’ordine per essere un affiliato alla rete di Amri, il marocchino autore degli attentati ai mercatini di Natale del 2016 e ucciso in Italia.

Al momento però gli inquirenti non hanno indizi certi sul possibile collegamento, ma si indaga tra gli ambienti frequentati dallo stesso Amri durante la sua sosta in Germania. Il pericolo è che vi siano altre cellule nascoste di cui il marocchino si serviva e che siano pronte a colpire nuovamente su vasta scala. La paura in Germania, dopo gli ultimi avvenimenti, è tornata ad essere alta.

Pubblicato da Davide D'Aiuto

Laureato in Scienze dell'Informazione editoriale, pubblica e sociale, amo scrivere più di qualunque altra cosa al mondo. Il giornalismo è la mia vita. Quando non scrivo viaggio e scatto fotografie perché adoro scoprire il mondo e leggerlo come un libro.

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