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Urbi et Orbi Papa Francesco Natale 2018: “Riscopriamo la fraternità che unisce i popoli”

È Natale! Dopo la Veglia di Natale nella Notte Santa, dalla Loggia Centrale della Basilica Vaticana il Santo Padre Francesco, prima di impartire la Benedizione “Urbi et Orbi”, ha rivolto il tradizionale Messaggio natalizio ai fedeli presenti in Piazza San Pietro e a quanti lo hanno ascoltato attraverso la radio e la televisione. Si tratta infatti di una particolare benedizione impartita durante le occasioni importanti come ad esempio Natale e Pasqua. Essa infatti letteralmente vuol dire “Alla “Città e al Mondo”  e si prefigge di raggiungere tutte le persone del mondo.

Le parole del Papa

Quello di Papa Francesco è un messaggio incentrato sulla “fraternità”, ossia quella verità che sta alla base della visione cristiana dell’umanità.E quelli di fraternità, sono anche gli auguri di Papa Francesco che precisa: “Fraternità tra persone di ogni nazione e cultura, Fraternità tra persone di idee diverse, ma capaci di rispettarsi e di ascoltare l’altro, Fraternità tra persone di diverse religioni. Gesù è venuto a rivelare il volto di Dio a tutti coloro che lo cercano”. Ma il vero pensiero di Papa Francesco è rivolto a tutte quelle persone che soffrono a causa delle guerre e dei conflitti che ancora oggi imperversano nel mondo.

Il pensiero a chi soffre

Yemen, Nicaragua, Africa, Venezuela, la Penisola Coreana ed ancora Israele e Palestina, questi paesi ai quali Papa Francesco ha rivolto il suo pensiero, paesi nei quali quotidianamente la vita è messa in discussione. Così dunque Papa Francesco ha voluto ricordare come: “il volto di Dio si è manifestato in un volto umano concreto. Non è apparso in un angelo, ma in un uomo, nato in un tempo e in un luogo. E così, con la sua incarnazione, il Figlio di Dio ci indica che la salvezza passa attraverso l’amore, l’accoglienza, il rispetto per questa nostra povera umanità che tutti condividiamo in una grande varietà di etnie, di lingue, di culture…, ma tutti fratelli in umanità!”

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Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista! Twitter: @Azzarag91

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