Festival di Cannes 2017: i Vincitori di Un Certain Regard

Tutti i nomi dei vincitori nella sezione Un certain regard al Festival di Cannes 2017

Si è appena svolta a Cannes la premiazione per la sezione dedicata ai film fuori concorso Un certain regard. Tra questi c’era anche il film italiano “Fortunata”, scritto da Margaret Mazzantini e diretto dal marito Sergio Castellitto. Castellito ha ricevuto qualche ora fa la chiamata, che doveva tornare a Cannes perché il suo film ha vinto un premio, anche se non gli è stato rivelato quale. Qui scopriamo insieme tutti i vincitori di Un certain regard della 70esima edizione del Festival di Cannes.

In questa sezione, sono stati proposti 18 film provenienti da 22 paesi differenti. A presiedere la giuria la musa di Quentin Tarantino, Uma Thurman. Con lei nella giuria di Un certain regard: Mohamed Diab (regista – Egitto), Reda Kateb (attore – Francia), Joachim Lafosse (regista – Belgio) e Karel Och (direttore artistico del festival internazionale di Karlovy Vary – Repubblica ceca).

I vincitori di Un certain regard Cannes 2017

Il Premio Un certain regard è stato assegnato al film del regista Mohammad Rasoulof “LERD – A Man of Integrity”. La pellicola racconta la storia di Reza, che si ritira tra la natura insieme alla moglie e al figlio, dedicandosi alla coltura di pesci d’acqua dolce. Purtroppo però una compagnia privata è pronta a tutta per comprare quel terreno. Così inizia la lotta di Reza contro la corruzione, ma sarà possibile?

Il Prix d’interprétation féminine ovvero il premio alla migliore interpretazione femminile se l’è aggiudicato Jasmine Trinca con la sua Fortunata nell’omonimo film di Castellitto. Il film e soprattutto la sua protagonista, è stato paragonato a Mamma Roma di Pasolini. Fortunata racconta di una donna simbolo dello spaccato di Roma, che vive nella periferia di Tor Pignattara e tra difficoltà quotidiane e lotte, trova il tempo per sognare.

Prix de la poésie du Cinéma è stato aggiudicato all’anti-biopic sulla cantate Barbara di Mathieu Amalric, presente in questa edizione di Cannes anche in veste di attore protagonista per la pellicola “Les Fantômes d’Ismaël” di Arnaud Desplechin. Infine il Prix de la mise en scène è andato a Taylor Sehridan per Wind River e il Prix du Jury è stato vinto dal film Las Hijas de Abril (April’s Dauther) del regista messicano Michel Franco.

Laureata in Filosofia, sta per concludere la sua seconda laurea magistrale in Studi teatrali e del cinema alla Ludwig-Maximilians-Universität, di Monaco di Baviera. Originaria di Roma, ha vissuto a Berlino, Monaco e Parigi, dove ha studiato all’università Sorbonne. Appassionata di cinema, teatro, spettacolo e storia dell'arte. Nella scrittura unisce la riflessione teorica appresa dalla filosofia e l'amore per le arti.